
Ciao! Siamo Valerio e Mary Lù.
E il nostro bambino si chiama William.

Tutto è cominciato con una notte di Novembre.
William aveva sei settimane. Erano le 3:17 di notte, e nessuno di noi due riusciva a farlo smettere di piangere. Avevamo tentato tutto quello che sapevamo e noi, in teoria, sappiamo molto, perché siamo medici entrambi. E abbiamo molti amici che ci avevano riempito di consigli.
Eppure lì, in quella stanza con le luci basse e il pannolino nuovo e la pancina piena, ci siamo guardati e abbiamo realizzato che non avevamo la minima idea di cosa stesse succedendo.
Da quella notte abbiamo cominciato a studiare il sonno dei neonati con la stessa serietà con cui avevamo studiato medicina. E quello che abbiamo trovato ci ha cambiati — come genitori e come professionisti.
Valerio
Sono medico-chirurgo, specialista in psichiatria e psicoterapeuta. Mi occupo di neuroscienze, neurodivergenze e lifestyle medicine, ovvero quello che potremmo definire la medicina dello stile di vita, che studia come le nostre abitudini quotidiane modificano il cervello e il corpo.
Ho anche un canale YouTube dove faccio divulgazione scientifica, perché credo che la scienza debba uscire dagli ospedali e arrivare alle persone nel linguaggio delle persone.
Ma tutto questo, durante le notti in cui William non si fermava di piangere e non voleva dormire, valeva pochissimo. Quella sensazione di impotenza è stata il miglior promemoria che ho avuto: la conoscenza teorica non basta, servono strategie validate. Serve anche la vicinanza ed il supporto di chi sta vivendo la stessa cosa.
Su Nanna Serena mi occupo in particolare del lato emotivo e relazionale: il rapporto tra sonno del bambino e benessere della mamma, le trappole del senso di colpa, il confine tra normalità e qualcosa che merita attenzione clinica.
Mary Lù
Sono medico-chirurgo. Ho scelto la medicina perché mi ha sempre affascinato la complessità del corpo umano, e la possibilità di aiutare davvero le persone nei loro problemi di salute.
Con William ho vissuto in prima persona quanto sia difficile tenere insieme la razionalità clinica e l’istinto materno. Non sempre vanno d’accordo. Ma entrambi servono, e imparare a farli dialogare è stato uno dei regali più grandi che mi ha fatto questa esperienza.
Su Nanna Serena mi occupo della ricerca di fonti scientifiche attendibili e validate e del rapporto tra sonno del bambino e benessere della mamma, e del confine tra normalità e qualcosa che merita attenzione clinica.
E poi c’è William.
William è il vero direttore scientifico di questo sito. Ogni cosa che trovate qui è stata prima letta su PubMed, su mille libri di testo universitari, poi testata sul campo con lui, tra le 23:00 e le 4:00, nella nostra cucina, con gli occhi gonfi di sonno.
Non tutti i bimbi sono come William, e William non è come tutti i bambini. Ma la sua storia è il filo rosso di tutto quello che raccontiamo, perché un caso concreto, un caso di vero successo, è il modo migliore per ispirare il cambiamento efficace negli altri.

Come lavoriamo (e perché)
Scienza prima di tutto.
Ogni affermazione che facciamo su questo sito ha una base nella letteratura scientifica peer-reviewed. Non seguiamo mode, non amplifichiamo aneddoti, non usiamo il “ho sentito che” come fonte.
Ma la scienza non è semplice.
Quando diciamo “gli studi mostrano che…”, non stiamo dicendo che funzionerà sicuramente per il tuo bambino. Stiamo dicendo che è la migliore informazione disponibile al momento, e che vale la pena considerarla.
Non siamo i vostri medici (in questo caso). Siamo due genitori come voi.
I contenuti di Nanna Serena sono divulgativi. Non sostituiscono un consulto pediatrico. Se hai dubbi sulla salute del tuo bambino, il tuo pediatra è la persona giusta a cui rivolgerti — e noi siamo felici di aiutarti a capire come fare le domande giuste.
